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ANSIA DA PRESTAZIONE SESSUALE: CONSIGLI PRATICI PER CONTROLLARLA

Cosa è l’ansia da prestazione sessuale?

Quando parliamo di ansia da prestazione sessuale ci riferiamo ad uno stato di timore di manifestare una difficoltà in ambito sessuale. Solitamente chi vive una condizione di ansia da prestazione sessuale è reduce da difficoltà in questo ambito già vissute in passato.

Il meccanismo che si trova alla base della situazione di ansia da prestazione si potrebbe riassumere in questo modo: un’eccessiva preoccupazione di avere difficoltà sessuali con il partner portano a razionalizzare la situazione e a vigilare in maniera eccessiva il momento, questa condizione interferisce con quello che dovrebbe essere il normale coinvolgimento sessuale, pertanto questi pensieri diventano essi stessi l’origine del problema.

L’ “essere all’altezza” risulta essere quasi un dogma della cultura occidentale, e questo spinge l’uomo a trovarsi sempre in un confronto con le aspettative sociali; questo meccanismo è uno dei fattori che potrebbero influire, in un paziente predisposto, all’attivazione di ansia da prestazione sessuale.

ansia_da_prestazione_sessuale

Vediamo alcuni consigli pratici

Doveroso sottolineare che alla base del problema vi è una natura di tipo ansiosa, quindi è ben evidente che i “meccanismi fai da te” risultano essere validi ma non risolutivi. Rivolgersi ad un professionista è l’unico rimedio davvero efficace che un uomo che soffre di ansia da prestazione sessuale può mettere in atto, al fine di ridurre quando più possibile le limitazioni che questa problematica attiva.

  • Il rapporto sessuale non andrebbe ricercato forzatamente. Questo perchè la ricerca spasmodica di un rapporto sessuale attiva una condizione di mantenimento della problematica. Sarebbe bene concentrarsi piuttosto sull’aumentare il tasso confidenziale con il proprio partner.
  • Si legge spesso che l’alcol potrebbe essere un valido sostegno poiché abbassa le barriere inibitorie. Questa affermazione non è falsa, ma occorre necessariamente prestare attenzione all’assunzione di sostanze alcolemiche poiché non è affatto raro che queste sostanze possano causare l’effetto opposto e quindi quello di abbassare la soglia del desiderio sessuale.
  • Soprattutto molti adolescenti (ma non solo) si confrontano e confrontano le loro misure e prestazioni sessuali con quelle raccontate dai loro amici: è importante però sottolineare che ciò che viene raccontato, soprattutto a quell’età, risulta essere la risultanza di enfatizzazioni.
  • Anche l’alimentazione può risultare un aiuto valido: eliminare l’assunzione abbondante di cibi pesanti (fritti ad esempio) favorendo frutta e verdura e quindi alleggerendo l’organismo potrebbe essere un ausilio.
  • L’attività fisica, praticata in modo costante, oltre a favorire un benessere psico-fisico, aumenta i livelli di testosterone.
  • Se la relazione è duratura e quindi si ha un buon livello di confidenza con il partner, è importante parlarne in modo aperto e sincero: questo aiuterà a eliminare una problematica fondamentale, cioè quella di dover nascondere o inventare scuse a riguardo.
  • Lo stress lavorativo influisce negativamente sulle performance sessuali. Prendersi del tempo per se stessi risulta fondamentale.
  • I preliminari sono molto importanti: questi vanno pensati come un modo alternativo di godimento, ed è fondamentale che essi vengano messi in atto con l’intenzione di godere e di raggiungere una giusta eccitazione e non col pensiero che essi siano solamente un obbligo. Spesse volte la donna potrebbe risultare sessualmente soddisfatta anche in assenza di un rapporto completo, ma solo con dei buoni e lunghi preliminari.
  • Ogni coppia vive la sessualità in modo unico e giusto: pertanto un film pornografico, o un racconto di un amico potrebbe essere perfetto per qualcuno, ma assolutamente non eccitante per qualcun altro.

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