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BAMBINI E VIDEOGIOCHI: QUANDO IL PASSATEMPO SFOCIA IN DIPENDENZA

In Cina è un vero e proprio allarme sociale: privazione di sonno, di cibo, di bisogni fisiologici pur di passare più tempo possibile dinanzi ai videogiochi.

Per cercare di fronteggiare quello che è stato categorizzato all’interno dei disturbi clinici, sono nati dei centri riabilitativi che funzionano alla stregua dei centri per tossicodipendenti o alcolisti.

Dipendenza dai Videogames

Dipendenza dai Videogames

Ma, se in Oriente, questa è già una cruda realtà, in Occidente siamo sulla strada per

far si che lo diventi.

Basti pensare che, dalle ultime indagini, è emerso che i bambini fino ai 10-11 anni arrivano a passare fino a 8 ore al giorno davanti ai videogiochi, tablet o smartphone, per giungere alle 12 ore per gli adolescenti, anche se non andrebbero superate le 2 ore al dì.

Le regole d’oro

Esistono poche semplici regole da rispettare per far si che il rapporto tra bambini e videogiochi non sia dannoso. Vediamole:

  • MAI PRIMA DEI DUE ANNI DI ETA’

E’ questa infatti l’età in cui i bambini imparano ad interagire, ed è indispensabile che essi lo facciano attraverso i pari o i caregiver (chi si prende cura di loro), piuttosto che attraverso schermi digitali

  • LIMITARE I VIDEOGIOCHI VIOLENTI

I bambini, si sa, imparano molto per via imitativa. Sparare ed uccidere virtualmente potrebbe indurli a sviluppare comportamenti violenti

  • MAI TROPPO TEMPO SEDUTI

Giocare con i videogiochi implica che il bambino rimanga seduto sul divano dinanzi la tv, questo favorisce la sedentarietà e con essa il sovrappeso

  • MAI MAI MAI DI NOTTE

Il sonno è fondamentale per i bambini (e non solo) affinché essi recuperino energie per il giorno successivo; l’utilizzo di dispositivi elettronici nelle ore notturne porta invece ad eccitazione che provoca deprivazione di sonno

  • NON USARE DISPOSITIVI ELETTRONICI PER CALMARE IL BAMBINO

I dispositivi elettronici sono un apparente calmante per il pianto o il nervosismo dei bambini, molti genitori li utilizzano spesso ed in varie ore della giornata con l’idea di distrarli dal pianto, ignari invece che privano loro di imparare a farsi rassicurare da un genitore e di esporre il motivo del loro pianto

Quali sono i sintomi della dipendenza da videogioco?

  • PENSIERO COSTANTE: il pensiero di dover giocare occupa gran parte della giornata del bambino
  • ISOLAMENTO: il bambino o adolescente preferisce passare ore in casa dinanzi al videogioco piuttosto che uscire all’aria aperta con gli amici
  • ASTINENZA: come in ogni dipendenza che si rispetti, anche quella da videogioco non è immune alle crisi d’astinenza, che possono portare frustrazione ed angoscia se trascorrono molte ore tra una partita ed un’altra
  • MONDO VIRTUALE: quando si gioca ci si dimentica del resto, anche di far fronte agli obblighi (quali ad esempio lo studio) portando non poche conseguenze

Considerazioni, conseguenze e consigli

Trattandosi di una dipendenza (o di un comportamento che potrebbe diventare tale) è doveroso fare qualche appunto:

  • il bambino o adolescente potrebbe a lungo andare non fare differenza tra il mondo reale e quello virtuale, o ancor peggio immergersi completamente nel mondo fantastico del videogioco percependo quello reale come “falso”
  • spesso nei videogiochi il bambino impersona l’eroe dotato di superpoteri: questo potrebbe indurlo a commettere azioni simili al suo personaggio che potrebbero però risultare pericolose
  • come ogni dipendenza, le ore che il bambino o l’adolescente intende dedicare al videogioco aumenta, fino a riempire gran parte della sua giornata
  • l’elevato numero di ore passato davanti ai videogiochi può portare ad un calo attentivo che incide negativamente con le abilità scolastiche
  • passando gran parte della giornata dinanzi ai videogiochi si finisce per trascurare il resto: hobby, rete sociale, sport etc
  • anche quando ai videogiochi si gioca insieme a qualcuno non vi sarà il rapporto tra pari desiderato, poiché i partecipanti non comunicheranno se non virtualmente

Come  per ogni dipendenza è bene non interrompere bruscamente le abitudini del bambino o adolescente, ma è necessario rivolgersi ad un Professionista che indichi strategie strutturate e costruite ad hoc per debellare la dipendenza e far si che il videogioco diventi un passatempo che non sostituisca la vita reale.

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